Verso un non lo so

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Pinna Morsicata è la storia di un incontro tra due abitanti del mare. A pensarci bene già questo è un fatto incredibile: dentro l’enormità  di quel blu, tra migliaia di migliaia di bolle, pinne e squame, quei  due si incrociano, proprio in quel momento, in un luogo così dabbasso, dove non ci sono rotte per un fratello.

Ci sono delle circostanze nella vita di un uomo, di un bambino o di un pesce che accadono quasi per caso, piccoli dettagli di una giornata che finiscono col diventare radici di un cambiamento. Il dettaglio della giornata di Pinna Morsicata è un pesce fatto ad angoli retti, che sembrava trapuntato come una coperta. Il dettaglio della giornata di Spigolo è uno spuntino smangiucchiato che sta colando a picco.

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Intuisci da subito che le vicende alla base del loro incontro portano addosso i segni di una grande tristezza ma non ne senti il peso; merito dei dialoghi scanzonati, dei gamberetti che finiscono, loro malgrado, nella bocca di Spigolo, delle strane essenziali e, a volte poetiche, lingue degli abissi. Cristiano Cavina ha molta cura delle parole che usa nel libro; le usa per toccare corde intime e profonde senza mai inciampare nella retorica o nel melodramma. I suoi testi, con parsimonia, semplicità e pudore, si conquistano la libertà di poter dire delle ferite di Pinna Morsicata e di Spigolo, senza che questi possano mai sentirsi traditi o sviliti nei loro sentimenti.

I due si trovano a condividere un pezzo di strada insieme. Sono tipi diversi, loro: uno taciturno che non vede l’ora di potersi dedicare completamente alla sua tristezza e uno che a navigare era un disastro, però la lingua gli funzionava benissimo. Due modi differenti di attraversare il mare, di abitarlo e persino di vedere quello che hanno intorno (Gli Squali potevano essere tante cose, e quasi tutte spiacevoli: affamati, spietati, implacabili e via dicendo…che potessero essere interessanti, proprio non gli era mai venuto in mente.  Eppure per Spigolo“la volgata squalese è forse la lingua più complicata e bella di tutti i mari”…Hanno centinaia di modi per dirsi morso, ad esempio) 

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Il loro nuotare insieme sarà motivo di scoperta, in fondo stanno andando verso un “Non lo so!…che è sempre una sorpresa e non assomiglia mai al Non lo so della prima volta”. I non lo so sono spesso luoghi dove puoi permetterti il lusso di allentare le tue certezze, imparare ad essere un po’ più indulgente con i tuoi errori e i tuoi segreti. I non lo so sono i luoghi ideali per ricominciare. Pinna Morsicata e Spigolo, ora, lo sanno.

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Pinna Morsicata, di Cristiano Cavina, Marcos Y Marcos, 2016

Categorie:i libri, narrativa

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