5 buone ragioni…#libro5

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 5 buone ragioni per leggere questo libro è una sezione del blog per raccontare in modo schematico i principali temi trattati nei saggi presentati. I 5 motivi che rendono la lettura di quel libro importante per quanti desiderano approfondire questioni ed argomenti sulla cultura dell’infanzia, sulla lettura con i bambini e sul mondo dei picture books.

Il volto raccontato. Ritratto e autoritratto in letteratura, di Patrizia Magli, Raffaello Cortina Editore, 2016

Cattura1Perchè offre una riflessione approfondita sulla relazione tra il vedere e il dire; tra l’osservare e il descrivere e, assumendo come condizione di partenza l’intrinseca irriducibilità del dicibile e del visibile, indaga sulla possibilità di raccontare attraverso le parole ciò che è unico e mutevole, come il volto umano.

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Perchè si sofferma su uno dei paradossi che abita il rapporto tra la realtà e le parole, “quanto più il mondo da rappresentare è concreto e corporeo, tanto più il linguaggio sembra imbattersi in ostacoli insormontabili. Ben diversamente accade quando si tratta di rendere conto di concetti astratti, anche molto complessi, oppure del più lieve sussulto emotivo”. Se è vero, infatti, che le parole sono capaci di descrivere le più lievi sfumature del nostro mondo interiore è allo stesso tempo vero che, per nominare ciò che rappresenta la specificità assoluta di  un individuo, si ricorre a concetti generali che tradiscono la sua essenza particolare.

Cattura3Perchè, attraverso il confronto di grandi classici, analizza come il linguaggio verbale riesca a costruire l’espressione di uno sguardo, la forma di un naso e di ciò che è percettivamente ricco e complesso come il volto umano.

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Perchè nel libro c’è un’idea di scrittura come pratica artigianale che si concretizza attraverso i segni imperfetti del linguaggio. Valorizzare le caratteristiche figurative dei termini e il non finito nel tessuto delle parole sono tracce di narrazione che possono sollecitare lo sguardo interiore di chi legge e suscitare un’impressione percettiva.

Perchè la storia ripotatCattura5a dall’Encyclopedie di Diderot (del signore che desidera commissionare un ritratto della sua amante e decide, per ragioni di riservatezza, di inviare una descrizione scritta a cento pittori diversi e che  riceve, poi, cento ritratti, ciascuno dei quali si era attenuto fedelmente alla descrizione fornita,  ma nessuno si poteva dire somigliante né agli altri ritratti né tanto meno al volto dell’amata) sembra l’incipit per una storia del pirata BlexBolex, o di chi come lui, ama perdersi tra i giochi che le parole e le figure sanno fare.

L’immagine sulla home page del blog, dedicata a questo post, è tratta da ‘La volpe e il polledrino’, Topipittori illustrato da  Viola Niccolai; un’autrice capace di disegnare ritratti intensi, che si portano addosso una generosa aureola immaginaria.

Categorie:5 buone ragioni, i libri

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