Non basta

“La realtà è che noi non diamo, se non raramente, definizioni per essenza, ma più sovente per lista di proprietà. Ed ecco che pertanto tutti gli elenchi che definiscono qualcosa attraverso una serie non finita di proprietà, anche se apparentemente vertiginosi, sembrano approssimarsi maggiormente al modo in cui nella vita quotidiana..  definiamo e riconosciamo le cose”.

                                                                                                         (Umberto Eco, Vertigine della lista)

Carla Ghisalberti è stata ospite della Libreria Lik e Lak di Putignano per un incontro di formazione sulla lettura con i bambini. Questa lista è un primo personale tentativo per arginare la ricchezza dei contenuti e provare a rileggere con maggiore consapevolezza le esperienze realizzate fino a questo momento. Un prezioso promemoria per dare contenuto e coerenza alle prossime letture con i bambini.

Il titolo della lista è “Per saper leggere con i bambini non basta”. Ciò che non basta è ciò che non è sufficiente; se preso singolarmente, ogni punto dell’elenco potrebbe essere un punto di partenza ma ciascuno, da solo, non basta. La lettura con i bambini è un atto pedagogico e come tale richiede studio, pratica e coerenza.

Per saper leggere con i bambini…

  • Non basta amare i libri
  • Non basta amare le figure
  • Non basta aver letto quel libro con tuo figlio
  • Non basta l’emozione che hai provato davanti alla storia o alle figure
  • Non basta aver studiato il libro e averlo smontato in tutte le sue parti
  • Non basta essere attori o bravi interpreti
  • Non basta aver scritto del libro o averlo raccontato ad altri
  • Non basta avere una grande biblioteca
  • Non basta essere un educatore o un insegnante
  • Non basta trovare lo sguardo, senza aver cercato la voce
  • Non basta trovare la voce, senza avere cercato lo sguardo
  • Non basta l’esperienza
  • Non bastano le buone intenzioni
  • Non basta una sola lettura
  • Non basta leggere se poi, non c’è dialogo sul libro
  • Eccetera

Un ultimo punto a cui tengo particolarmente e che  – mi rendo conto- più che in questa lista dovrebbe essere inserito in quella di ciò che non occorre ) che suona più o meno così: ‘Non occorre cercare altri strumenti per dialogare sul libro se ci sono solide radici che ti tengono’

(L’immagine è tratta dal libro Harold e la matita viola, di Crockett Johnson)

Categorie:gli incontri, i libri

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