In missione per conto di Leo

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Alzino la mano tutti quelli a cui non è mai capitato di vedere incastrato nella chioma di un albero un proprio gioco (pallone, aquilone o frisbee che fosse). Siete pochi, lo sento. Vi avviso. Potete leggere lo stesso ma, a differenza di quelli che ci sono passati, non sarà facile per voi capire l’impeto e la voglia di rivalsa che muovono il piccolo Leo in tutto il libro.

‘Nei guai’ è una sfida: da un lato un bambino risoluto che non vuole rinunciare al suo aquilone bloccato tra i rami e, dall’altro, un albero che, noncurante di quello che accade, se ne sta ben piantato per terra con la sua accogliente ed ingombrante chioma al vento. In mezzo, tra i due, un mondo che viene, suo malgrado, tirato dentro la sfida.

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Questo libro non è un corollario illustrato di una legge di Murphy, però gli somiglia tanto. È tutto costruito intorno alla possibilità di deridere una negatività che il quotidiano ti propone, attraverso la leva del paradosso. Tutto comincia con un inconveniente e il racconto prosegue con una successione di sequenze asciutte e didascaliche. Quasi coerenti e logiche, se non fosse per il loro contenuto paradossale e caricaturale.

L’effetto ironico della storia esplode nelle figure. Le illustrazioni sono buffe, basta guardare le espressioni degli ignari animali che vengono mandati in missione da Leo. Il ritmo è incalzante, in un crescendo di ironia e di situazioni esilaranti. Tanto più la situazione si complica, tanto più diventano comiche le soluzioni che Leo prova a trovare per risolvere il problema, come il lancio di una casa che non era più sull’altro lato della strada, o di una balena curiosa nel posto sbagliato al momento sbagliato). L’utilizzo dei balloon, rende tutto ancora più ridicolo. Una chicca, la pagina del “E tutti rimasero incastrati”.

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri

Ad un certo punto sembra che tutto il libro dica della scattante tensione di Leo nel cercare di recuperare l’ultima cosa tirata sull’albero. Così l’impaginazione cambia da una pagina all’altra. All’inizio parole e immagini sono disposte in modo lineare nel foglio. Poi le doppie pagine si infittiscono di avvenimenti, vengono occupate da oggetti ingombranti e ti sorprendono quando cominciano a raccontare la storia in senso orizzontale.

Una storia leggera costruita intorno alla buffa contraddizione finale del personaggio principale. Leo, quello deciso, fissato, concentrato e, dunque, irrimediabilmente distratto. Che questo sarebbe potuto accadere, te lo aveva suggerito la copertina. In basso, al centro c’è il nome di Oliver Jeffers. Uno a cui piace molto giocare.

Nei guai, di Oliver Jeffers, Zoolibri, 2012

Categorie:i libri

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