Le lettere d’amore fanno solo ridere

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

Si sa, le lettere d’amore non sarebbero d’amore se non facessero ridere. Immagina poi, se a scriverle c’è un leone innamorato e analfabeta che sa tutto su come ruggire forte per spaventare gli animali della foresta ma nulla su come tenere una penna in mano.

L’idea è di per sé divertente. A renderla esilarante ci pensano le parole di Martin Baltscheit e le illustrazioni di Marc Boutavant. Il leone si muove in una foresta dalle tinte piatte con pochi colori sgargianti dominanti; una traccia di rosa, quasi sempre presente, sembra messa apposta per ribadire la sfumatura romantica del sentimento che muove l’innamorato tra le pagine. I disegni sono ricchi di particolari minori rispetto alla scena principale e tutti inismene concorrono ad amplificare l’ironia della storia, basta soffermarsi un po’ sulle espressioni degli animali, quelle del leone, quanto quelle del minuscolo aiutante dello scarabeo ruzzolacacca. 

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

Svelato all’inizio del libro il nocciolo del problema, ogni pagina successiva diventa un tentativo per trovare una soluzione; ad ogni sforzo corrisponde, però, un toccante fallimento, con la pena del leone che cresce ad ogni facciata.

A tutti, grandi e piccini, sarà capitato di vivere l’urgenza di far conoscere i propri sentimenti all’amato e quindi viene facile immedesimarsi e provare empatia per quel re della foresta così impacciato; eppure, tu ridi e hai giusto il tempo di ricomporti, di dismettere il tuo sorriso, per farti trovare pronto ad accogliere la delusione del poveretto che irrompe nella pagina seguente.

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

La storia del leone che non sapeva scrivere , di M. Baltscheit, M. Boutavant , Mottajunior, 2012

La meccanica che regola il fluire del racconto ti trasforma, nel giro di una pagina, da spettatore divertito a compagno dell’innamorato affranto. Come in una pièce teatrale ti senti chiamato in causa dalla storia e così affronti ogni pagina con emozioni diverse, passando dalla irriverente curiosità di capire cos’altro capiterà, all’apprensione per la reazione del leone.

Cosa succede alla fine non lo sveliamo. L’amore, come molte volte accade, ti fa immaginare come ancora non sei stato. E questo è un ottimo inizio per altre storie, oltre che un gran bel finale.

La storia del leone che non sapeva scrivere, di Martin Baltscheit, illlustrato da Marc Boutavant , Mottajunior, 2012

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