Sotto al letto, dietro al libro.

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L’immagine della pantera e la bambina che si guardano, fisso, dentro gli occhi era presente su internet da qualche tempo e mi aveva colpita. Diretta. Inequivocabile. Bella.

La potenza evocativa della tavola è forte. Da sola rimanda ad un frammento di un discorso iniziato tra i due. Come fosse una resa dei conti. Ma non si tratta di un epilogo angosciante. Al contrario, nonostante il buio attorno e la prossimità dei musi, in quest’atto di riconoscimento reciproco, le espressioni sono serene. La pantera non spaventa.

Da qui sono partita quando ho cominciato a sfogliare il libro ‘La pantera sotto il letto’. La bambina, la pantera ed il papà mi hanno accompagnato in questo viaggio che, come lasciava presagire quell’immagine, è un percorso dentro la paura. Che sia il buio, la notte, l’oscurità a spaventare grandi e piccoli, il libro è un invito ad attraversare l’emozione. A non negarla, a non trovare facili espedienti (come accendere la luce!) ma a riconoscerla e a trasformarla. A farla diventare compagna di strada o di surf come succede alla protagonista della storia.

Nei giorni della Fiera ho partecipato alla presentazione del libro a Bologna. Intorno alle tavole di Mara Cerri è stata costruita una suggestiva installazione per ricreare, con luci e suoni, l’atmosfera abitata dalla bambina e la pantera. E poi una perla. Preziosa e rara.

Con generosità Fausta Orecchio ci permette di guardare dietro al libro, a tutto il lavoro che ha portato alla realizzazione di questo picture book, attraverso gli scambi di mail tra la casa editrice autore e illustratrice.
Così puoi toccare con mano la complessità di questo prodotto editoriale: capire quali fossero le parole di Bajani indispensabili alla storia, scoprire quanto le figure abbiano rischiato di piegare la narrazione e cogliere quanto il giusto equilibrio tra parole ed immagini si sia raggiunto per approssimazioni successive.

Tutto questo processo avanza avendo chiara l’immagine, la finalità ultima: un bambino che apre il libro e legge. Già. Perché c’è un altro scambio di mail assai prezioso. L’ultimo, quello tra casa editrice – illustratrice – autore e lettrice. Ovvero il resoconto che Carla Ghisalberti fa agli altri, dopo aver proposto la lettura del libro ad un gruppo di bambini; riportando la trascrizione puntuale della reazione dei piccoli e delle domande nate intorno al libro. La prova del nove che tutti aspettavano.
Il cerchio che si chiude.

‘La pantera sotto il letto’, scritto da Andrea Bajani e illustrato da Mara Cerri, Orecchio Acerbo Editore.

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